Il coaching per apprendere un nuovo lavoro

cambiare lavoro

Quali sono le motivazioni che ci portano a voler apprendere un nuovo lavoro? E, soprattutto, in base a quali parametri ci orientiamo nella scelta di un nuovo lavoro? Una domanda complessa che implica diversi risvolti da analizzare e la cui risposta potrebbe vincolare una buona parte della vita futura.
Si vuole accettare passivamente il lavoro che si ha, malgrado il fatto che non sia adatto e venga anzi vissuto quasi come un peso, o viceversa si vuole intraprendere la strada del cambiamento desiderato, giorno dopo giorno, per raggiungere il proprio obiettivo di vita?

Fare un lavoro che non soddisfa

La domanda giusta da porsi è: meglio fare uno sforzo per un po’ di anni o portare avanti un lavoro che non ci piace, magari per 30 o 40 anni? L’importante è non far parlare la voce del giudizio ma partire da una sana accettazione della propria situazione, che è sempre causata da molteplici fattori, casualità, coincidenze e scelte personali.
Può ad esempio capitare di doversi mettere in gioco nuovamente in età avanzata, di restare senza lavoro a 40 o 50 anni. Magari dopo essere stati in una zona di comfort per tanto tempo ed essersi riconosciuti in un contesto culturale e sociale che era “un punto di arrivo”. Il tempo cambia e ci viene chiesto giorno dopo giorno di abbassare sempre più la testa ed accettare condizionamenti economiche e sociali che non erano stati previsti.

Crearsi un nuovo lavoro in età avanzata

La speranza di vita si è poi allungata di molto e le nostre capacità cognitive ci permetteranno di lavorare oltre gli 80 anni. Ecco perché pensare a creare un piano strategico attraverso il coaching può aiutare ad elaborare meglio le proprie scelte future. Ciascuno è potenzialmente in grado di crearsi, anche in età avanzata, il proprio lavoro che lo renderà libero, indipendente dal punto di vista finanziario.
La mia stessa esperienza personale mi ha portato a dovermi creare un nuovo lavoro alla soglia dei 50 anni perché non ero stato in grado di prevedere i cambiamenti sociali enormi degli ultimi periodi. Si pensi, per restare al settore del turismo, alla scomparsa dei più grandi tour operator del mondo rimpiazzati, oggi, da semplici piattaforme online in grado di assorbire da sole la quasi totalità del lavoro nel turismo.
È importante comprendere questo cambiamento cui si sta andando incontro e muoversi di conseguenza, per tempo, creandosi conoscenze nuove e trovando lo stimolo per ripartire da zero, anche in età avanzata. Tutto questo può essere fatto grazie al supporto di un coach professionale che guidi l’individuo nel percorso di cambiamento del proprio lavoro.