Coaching Turistico per agenzie di viaggi

agenzie di viaggio

In un qualsiasi processo di Coaching professionale ci si rivolge al coachee ponendogli precise domande e, in base a queste, il coachee risponde in relazione ai suoi valori, alla propria mission, alle sue aspettative professionali. Se ad esempio chiedessimo ad una agenzia di viaggi che cosa farà nei prossimi 5 anni, quale potrebbe essere la risposta? Quasi nessuno in questo settore ha una visione talmente lungimirante da poter dire quali progetti starà tra 5 anni.
Questo serve per far emergere un aspetto psicologico spesso sottovalutato: nel turismo si deve essere abituati sempre ai cambiamenti ed alla dinamicità onde evitare di trovarsi spiazzati. Per questo motivo nasce il coaching turistico: per fornire un aiuto, da parte di un coach esperto di turismo, a tutte quelle realtà che operino nel settore del turismo così da supportarle nel comprendere a pieno cosa vuol dire il lavoro nel turismo.

Supporto per agenzie di viaggio

Torniamo all’esempio di una agenzia di viaggio che va avanti tra infinita burocrazie e problematiche concrete. L’altra domanda interessante da fare potrebbe essere: cosa sta facendo per competere con la concorrenza? Quale piani di azioni ha per continuare a lavorare?
Molte agenzie di viaggio vanno avanti senza un piano di azione e si limitano ad essere semplici rivenditori di prodotti che, tra l’altro, oggi come oggi sono facilmente reperibili su internet. Ecco perché si dice che le agenzie di viaggio sono in crisi. L’aiuto di un coach in agenzia di viaggio è utile per essere più competitivi ed aggiornati, per impostare al meglio il lavoro, per capire le dinamiche del settore soprattutto oggi con la diffusione del multimediale.
Al riguardo, cosa fa la maggior parte delle agenzie per competere con le piattaforme turistiche online? Si riesce comunque a ritagliare una propria nicchia di mercato?

Il settore de turismo 2.0

Il turismo negli ultimi 10 anni è cambiato drasticamente e nei prossimi anni sarà ancor più rivoluzionato. Chi lavora da tempo nel settore, oggi sta vedendo che grandi capisaldi del turismo stanno scomparendo.
Bisogna essere molto positivi e fiduciosi nel futuro, questo è certo; ma si deve anche essere pronti a cambiare ed adeguarsi alle nuove declinazioni di turismo. A breve il grande lavoro delle piattaforme online sarà a sua volta assorbito da Google, questo è innegabile: ma Google non potrà mai vendere l’esperienza umana che in futuro rivestirà un’importanza strategica.
In sostanza chi lavora in agenzia di viaggi potrebbe, in futuro, optare per lavorare con pochi clienti ma buoni, fidelizzati. Questo a patto che ci si formi e si continui a crescere lasciandosi alle spalle approcci anacronistici.