Il coaching può essere definito come un processo finalizzato a migliorare la condizione di vita e che consiste nel supportare un individuo guidandolo nel raggiungimento dei propri obiettivi. Che sia sul posto di lavoro, nella vita personale, in una relazione o in qualsiasi altro aspetto della quotidianità, può capitare di essere bloccati e di non riuscire a venire a capo di determinate situazioni.
Il coaching nasce appositamente per sbloccare il potenziale di un individuo consentendogli di massimizzare le proprie prestazioni focalizzandosi sul presente: non quindi un qualcosa di astratto né una ricerca finalizzata alla analisi del passato o alla previsione del futuro. Con il coaching si agisce ‘qui ed ora’ guidando l’individuo e facendo in modo che sia egli stesso il motore del suo cambiamento.

Cos’è il coaching

Il coaching è uno strumento che aiuta gli individui ad esprimere al meglio il proprio potenziale, a superare eventuali problemi di vario genere legati alla vita personale o professionale, a trovare la strada giusta per concretizzare progetti di vita.
Il tutto avviene grazie alla figura di un coach che ha il compito di guidare l’individuo aiutandolo a trovare la strada; in nessun caso il coach propone la soluzione o indica il da farsi, tutto quello che può, è fare in modo che l’individuo acquisisca una maniera di ragionare finalizzata ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Conoscenza di sé, questo è nel concreto il coaching: un percorso che può portare al cambiamento e che è finalizzato sul presente, in grado di aiutare un individuo a risolvere problematiche concrete di natura quotidiana. Il coaching è uno strumento partecipativo nel quale gli individui tendono ad imparare nuove abitudini per andare poi ad adottarle nella vita di tutti i giorni.
Una pratica che può essere utile in molti ambiti della vita quotidiana, nel campo lavorativo (si pensi al coaching turistico) ma che non ha niente a che vedere con strumenti quali percorsi di psicoterapia. La figura che guida l’individuo in questo cammino di autoconsapevolezza è il coach.

Cosa fa il coach

Quello che un coach deve fare non è proporre soluzioni o indicare una strada, ma fare in modo che la persona che si rivolge a lui vada a costruirsi gli strumenti per trovare da solo le risposte di cui ha bisogno. La figura del coach deve far si che le soluzioni emergano dal cliente aiutandolo a rendere chiari i suoi obiettivi e guidandolo nella scoperta di sé.
Alla fine di un percorso di coaching in sostanza, il soggetto sarà in grado di trovare da solo le soluzioni per cambiare la propria vita. Il ruolo del coach è quello di guida tramite domande mirate ed ascolto attivo. In sostanza un coach utilizza le proprie conoscenze per portare l’individuo verso l’autoapprendimento, l’autoconsapevolezza e la realizzazione delle proprie ambizioni.

Come si svolge il coaching

Il coaching è un percorso da seguire ed attraverso il quale si può migliorare realmente la propria vita intraprendendo un cammino di consapevolezza teso a raggiungere un obiettivo. Una sorta di training della mente, un allenamento finalizzato a cambiare il proprio pensiero e, di conseguenza, le proprie abitudini.
Un coach non è uno psicologo, non propone soluzioni, non offre consigli: è un professionista che ha seguito un percorso di studi ben preciso e che può guidare il cliente attraverso un percorso di coaching. Come si svolge nel concreto il coaching? Si tratta di una serie di colloqui tra coach e cliente finalizzati a creare cambiamenti positivi nell’individuo.
Le sedute, individuali o in team, possono avvenire anche per telefono o con strumenti multimediali quali Skype e si articolano attraverso una serie di domande che il coach pone al cliente ma senza mai suggerirgli la risposta, lasciando che sia lui stesso a trovala. La peculiarità del coach è quella di proporre un ascolto attivo ponendo al contempo quesiti idonei grazie ai quali il cliente può trovare una nuova chiave di lettura per la sua vita, superare un blocco, tirare fuori energie nascoste, dare libero sfogo alle proprie potenzialità.

Quando rivolgersi al coaching?

Chi può rivolgersi al coaching? In quale situazione può essere utile intraprendere un percorso di questo genere con un coach professionale? L’obiettivo del coaching è quello di aiutare l’individuo a realizzare le proprie aspirazioni: chiunque voglia migliorare la propria condizione di vita, ambire ad un livello più alto di apprendimento e di conoscenza di se stesso, superare un blocco, avere gli strumenti adatti per affrontare un cambiamento radicale nella vita può intraprendere un percorso di coaching.
Quando si ha la sensazione che non si stia sfruttando al meglio la propria potenzialità, che si abbia bisogno di maggiore chiarezza, di correggere comportamenti non adeguati al raggiungimento di uno scopo, di sviluppare autoconsapevolezza, di raggiungere un obiettivo nella vita privata o lavorativa ci si può rivolgere ad un percorso di coaching.