Tarologia online: Cosa è la tarologia?

Tarologia online: Cosa è la tarologia?

La tarologia è un antica disciplina che si basa sulla lettura delle carte o meglio ancora la lettura dei tarocchi grazie all’interpretazione delle figure che sono all’interno del mazzo di carte.  Nel totale abbiamo 78 carte nel mazzo di tarocchi ed ognuno ha un significato, e ogni carta la si può avvicinare o confrontare con i gradi del Sole o la sfumatura di un colore.

Ogni carta è portatore di un significato ed di un significante, la lingua è unica e pertanto ogni persona da qualsiasi parte del mondo riesce a interpretarle nella stessa modalità. Chiaramente con differenti sfumature in base alla lingua di appartenenza.

Quale è la differenza tra cartomanzia e tarologia?

E’ una bella domanda è la risposta è molto ampia visto che sono due modi per affrontare la questione in maniera differente. L’etimologia di cartomanzia deriva da carta e “manzia” dal greco mantéìa, che significa l’arte del predire il futuro.

Invece la tarologia deriva da Taro-Logia. Nel dizionario della lingua italiana vi troviamo la parola cartomanzia ma non tarologia. Pertanto possiamo considerare che la traologia è una nuova parola che si è andata creare negli anni; come ad esempio la parola Psicologia e molte altre.  E’ un po come dire fare la differenza tra un geometra ed un architetto, entrambi si occupano della stessa cosa ma con una differente formazione.

La criticità di entrambi le discipline è che in entrambi casi queste discipline dal mio parere servono per fare previsioni. Come dire una persona va dal cartomante o dal tarologo non per sapere la studia dei tarocchi ma perché ci azzecca.

Purtroppo la curiosità e molta ed il fatto di avere dei strumenti che gli permettano di comprendere e sapere di più passa avanti a tutto. Anche perché faccio sempre la stessa distinzione  la quale è molto importante.

Un conto conoscere la storia dei tarocchi o delle carte ed un conto praticare la cartomanzia e la tarologia. Nel senso, che molte ottime cartomanti o tarologhe non è detto che conoscano tutta la storia della tarologia. Ma possono essere molto valide anche come persone. Come è vero anche il contrario. Pertanto bisogna sempre andare in un certo modo a fiducia.

Quello che vi è di vero è che la tarologia è una disciplina più evoluta, visto che cerca di comprendere e contemplare i tarocchi nella sua totalità. Invece la cartomanzia rischia di essere troppo spiccia e banale. Rimane il fatto però che non tutti colgono  la differenza, visto che una disciplina ha meno formazione e l’altra ne ha molto di più.

Quando ho cominciato a fare i tarocchi

Subentra qui un altra questione la quale è molto importante da considerare, che è il ruolo del tarologo o del cartomante. In quanto dal mio punto di vista avendo cominciato a fare le carte all’età di quindici anni ossia 38 anni fa, trovo che più si struttura l’esperienza attraverso la cultura e la preparazione minori  sono le possibilità di sentire veramente cosa sta accadendo. E questo potrebbe essere limitante da un punto di vista della percezione e della comprensione.

Visto che molte volte o almeno quasi sempre, almeno nel mio caso. Durante una consulenza di tarocchi, le immagini vengono da se senza troppo pensarle. E non a caso dopo il consulto non si ricorda mai nulla in particolar modo di alcune sfumature e osservazioni che ci vengono trasmesse.

Qui subentra  poi un altro aspetto ed è il ruolo del tarologo o del cartomante, che usa le carte o i tarocchi per esprime un idea o un’immagine. Le carte diventano un  mezzo ed il tarologo un mezzo di trasmissione. Il problema maggiore è nel essere umano che tende sempre a classificare cercando di porre tutte queste discipline e aspetti in una scatola cercando di etichettare il consulente in un certo modo.

Per farmi un esempio, un conto cantare ed un conto spiegare il canto, poi vi è un altro aspetto un conto cantare perchè si è appreso a come cantare ed un conto è cantare perchè la natura ci ha dato questo dono. Anche la sconoscenza delle lingue rientra nella stessa procedura, uno conto spiegarle, un conto parlarle per averle studiate ed un conto parlarle perché si sono apprese naturalmente.

Tutto ciò è per dirvi che l’orecchio ha un ruolo molto importante in tutto ciò visto che è in grado di ascoltare e memorizzare  tante cose ed a mio avviso tutte le cose che sono legate con il sentire ed ascoltare sono riconducibili ad un ascolto esoterico, molto profondo.

Tarologia con le sue discipline

Anche la tarologia grazie alla varietà delle persone ha le sue discipline e differenti modi di approcciarsi  a quest’antica arte. Come sappiamo l’arte della tarologia risale al XV secolo, e grazie ai vari periodo storici la tarologia come la cartomanzia si è in un certo qual modo evoluta. Anche perché le persone si sono evolute e sono divenute più consapevoli della propria persona.

Di conseguenza, la richiesta a livello tarologico in un certo qual modo è cambiato anche se i problemi degli uomini non cambiano mai, pertanto come la giri la giri le domande sono sempre le stesse, Amore, Fortuna e Salute.

Grazie ad alcuni bravi  tarologi; la tarologia si è saputa distinguere ed anche affrancare dalla cartomanzia; anche perché il sistema mediatico televisivo ha sempre denigrato un certo tipo di operatori ridicolizzando il consultanti.

Un enorme lavoro nella tarologia è stato fatto da Jodorwky, il quale ha scritto la via dei Tarocchi. Il quale tenta di rinnovare l’approccio divinatorio dei tarocchi grazie alla sua psicomagia e alla sua grande esperienza nella teatralità. Vi è da notare un aspetto fondamentale nella tarologia di Jodorwsky,  è una tarologia a mio avviso molto fisica nel senso che il corpo ha un ruolo centrale. Non a caso l’artista spesso parla di danza, psciomagia e molte altri aspetti che rammentano l’aspetto tribale del uomo in tutta la sua ancestralità.

 

 

 

 

 

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